Art lovers di MondoCoreano al rapporto! Avete in programma un viaggio in Corea del Sud a Novembre ma non sapete dove trovare tutte le informazioni artistiche che vi servono? Allora siete nel posto giusto!
In questa rubrica artistica made in MondoCoreano, troverete ogni mese consigli su cosa c’è di nuovo a Seoul da fare e vedere!
November to remember!
Novembre sarà anche un mese freddo e grigio ma la capitale si veste già con luci e decorazioni natalizie – i coreani amano proprio il Natale! – mentre musei e luoghi della cultura diventano il posto perfetto per scoprire la Corea durante le giornate uggiose.
Art of Pop Sculpture: Jean Jullien & Jae Huh – installazioni permanenti
Ho scoperto Jean Jullien, artista francese, durante uno dei miei viaggi a Seoul, quando per sfuggire dall’aria gelida di dicembre mi sono rifugiata al DDP dove c’era una sua personale e me ne sono letteralmente innamorata!
Collabora da anni con l’artista coreano Jae Huh con la quale ha creato nel 2016 una label eclettica, NouNou (il sito è molto bello graficamente e interattivo, vale la pena buttarci un occhio!) che riflette il loro stile coloratissimo e pop: le loro collezioni sono disegnate da Jean in Francia e prodotte in quantità limitate in Corea del Sud da Jae e le trovate in numerosi negozi di design a Seoul.
Che tipo di opere? L’ultimo progetto di questo duo però sono delle opere pubbliche realizzate in collaborazione con la galleria Working with Friend, ovvero tre nuove sculture in metallo gigantesche in 2D, “Paper People” che si stagliano coloratissime nella vita quotidiana dei cittadini: non è la prima volta che questi personaggi appaiono in città, ma ora saranno permanenti!

immagini dai profili Instagram degli artisti
@jean_jullien, @jae_huh & @workingwithfriend
Dove si trovano? Le tre sculture si trovano all’interno del complesso di appartamenti di lusso Raemian One Bailey nel distretto di Seocho e sono visibili al pubblico.
ART OF 3D: Shingsegae – Wonder all the Way | 6 novembre 2025- 31 gennaio 2026
A Seoul il periodo natalizio è già iniziato, e come da recentissima tradizione il centro commerciale Shinsegae, nel quartiere di Myeongdong, parte con un media art show fruibile a tutti sul nuovissimo maxischermo installato sulla facciata dell’ingresso principale.

Immagini dal profilo Instagram di @only_shinsegae
In cosa consiste? un video realizzato utilizzando la tecnica anamofica, che crea l’illusione della tridimensionalità attraverso l’illusione ottica, celebra il periodo delle festività attraverso tutti quei momenti che le raccontano come tavole imbandite, cascate di champagne, regali, ghirlande e fuochi d’artificio.
La proiezione è accompagnata dalla musica della Czech Philharmonic, un’orchestra di oltre 60 elementi che reinterpreta canti di Natale e sinfonie di Beethoven in un tripudio festivo da non perdere!
Se come me non siete a Seoul (purtroppo) potete godervi lo spettacolo su Youtube cliccando qui
info utili lo show è visibile presso il Shinsegae Department store in Myeongdong (uscita 7 della Hoehyeon Station, linea metro 4) tutti i giorni dal 7 novembre 2025 al 31 gennaio 2026, dalle 17 a mezzanotte, (la musica di background la potete sentire fino alle 22) a intervalli di 5 minuti.
K-ARTIST: WONWOO LEE @ WORKING WITH FRIEND GALLERY | dal 7 al 30 novembre 2025
Abbiamo già citato la Working with Friend gallery come project manager delle “Paper People” di Jean Jullien, ma quello che magari non sapete è che questa galleria ha nel nome la propria mission, ovvero “lavorare con gli amici”: è di fatto uno spazio espositivo che fa network tra vari artisti dove collaborare, mescolare e contaminare.
La mostra How we dance, la personale dell’artista coreano Wonwoo Lee (b.1981) esplora i temi del ritmo e del bilanciamento del corpo umano, una tematica che l’artista affronta attraverso la scultura, con l’uso di frammenti del quotidiano e con la performance.
Questa mostra è il secondo capitolo dedicato alla danza della serie “Four Ways to Escape Anxiety” ed è composto da opere statiche con cui interagire e performance che coinvolgono direttamente lo spettatore, trasformando il movimento dei corpi in elementi chiave per completare l’opera.
L’artista La pratica artistica di Wonwoo Lee esplora e reinterpreta frammenti della vita quotidiana attraverso il senso dell’umorismo e l’arguzia, rompendo la noia.
Giganti che allontanano l’ansia, simboli della fortuna (trifogli, stelle, arcobaleni), oggetti dalle forme e dai significati distorti diventano per l’artista scherzi autodifensivi che ti allertano della banalità del quotidiano.
Lee è un artista versatile con formazione internazionale, che vive e lavora a Londra e utilizza media molto diversi tra loro come performance, scultura, pittura, fotografia, video e scrittura.

Courtesy of the artist and Working with Friend
ART HISTORY : KIM TSCHANG-YEUL | MMCA fino al 21 dicembre 2025
Una mostra secondo me davvero imperdibile è questa retrospettiva che il Museum of Modern and Contemporary Art – MMCA – di Seoul ha dedicato a Kim Tschang-Yeul (1929–2021), uno degli artisti coreani più importanti del dopogurerra, considerato il padre dell’arte informale coreana e diventato celebre per le sue Waterdrops.

Nato sotto il dominio giapponese, a cinque anni l’artista impara l’arte della calligrafia da suo nonno mentre crescendo il giovane Tschang-Yeul impara a disegnare i primi schizzi sotto la guida di uno zio materno.
L’occupazione sovietica prima e la guerra poi segnano profondamente il giovane che perde la sorella e più della metà dei suoi amici durante la Guerra di Corea.
“Sessanta dei miei 120 compagni di scuola sono stati uccisi durante la guerra di Corea. Ho immaginato queste ferite, questi fori di proiettili nella carne – e ho dipinto le Waterdrops (gocce d’acqua). Questa è la loro origine”
La mostra riesamina il suo corpus artistico all’interno del contesto storico e artistico della Corea moderna e contemporanea.
La rapida modernizzazione della società sudcoreana nel mezzo della guerra, della divisione, dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione a metà del ventesimo secolo che lasciò profondi segni emotivi sull’artista, trasformando le sue esperienze in un linguaggio visivo unico.

info utili la mostra è al MMCA, che si trova nei pressi del Gyeongbokgung Palace (fermata metro linea 3: Anguk station, exit 1), l’ingresso costa 2,000 won, 5,000 won per tutte le mostre e la collezione permanente.
Un motivo in più per visitarla se sei amante del K-Pop? Guardate un po’ chi è già andato!




